Assisi, frati donano lampada della pace a segretario Onu Guterres
I frati del Sacro Convento di Assisi hanno consegnato via web al Segretario Generale delle Nazioni Unite, António Guterres, la “Lampada della Pace”. La cerimonia, in diretta streaming sul sito sanfrancesco.org, si è tenuta questa mattina alle 12.45 nella chiesa superiore della Basilica di San Francesco a margine della registrazione del 36° Concerto di Natale che verrà trasmesso da Rai Cultura su Rai1 sabato 25 dicembre alle 12.30 in eurovisione dopo il messaggio Urbi et Orbi del Santo Padre.
Il Segretario è stato in contatto con persone risultate positive al Covid-19 all’inizio di questa settimana e come misura precauzionale, in accordo con il medico, ha deciso di partecipare in streaming alla cerimonia. Pertanto, il Segretario ONU e Sua Maestà il Re Abdullah II di Giordania hanno partecipato in collegamento remoto con Assisi. A ritirare fisicamente la Lampada della Pace a nome di António Guterres è stato il Direttore Generale della FAO, Qu Dongyu, a consegnarla a nome del Re di Giordania l’incaricato d’Affari dell’Ambasciata del Regno Hashemita di Giordania presso la Repubblica Italiana, Ambasciatore Mohammad Al Shabbar.
All’evento, aperto dal saluto del Custode del Sacro Convento di Assisi, fra Marco Moroni, hanno partecipato, tra gli altri: il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Daniele Franco, in rappresentanza del Governo italiano, e il Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, Cardinale Gualtiero Bassetti,
La Lampada della Pace è stata conferita al Segretario Generale delle Nazioni Unite “per la sua instancabile opera di mediazione politica nella complessità del nostro mondo alle prese con tante conflittualità, guerre, ingiustizie e degrado degli esseri umani e del creato; un impegno profuso con uno stile dialogico e cordiale, uno stile di umanesimo fraterno. Nel processo di trasformazione reso oggi ancor più necessario, l’ONU ha un ruolo decisivo come laboratorio di pace: è infatti urgente ripensare il futuro della nostra casa comune e del nostro comune progetto”. Per l’occasione i frati hanno anche donato al Segretario Generale delle Nazioni Unite, António Guterres, e a Sua Maestà il Re Abdullah II di Giordania un’opera in legno d’ulivo “Il Passo di Francesco” dell’artista umbro Giulio Valerio Cerbella.
Il concerto è stato diretto dal Maestro William Eddins con la partecipazione di uno dei violoncellisti più noti al mondo, HAUSER, e il tenore Roberto Alagna. Ad accompagnare gli artisti l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI e il coro “I piccoli musici” guidato dal maestro Mario Mora.
Il riconoscimento, nelle ultime edizioni era stato assegnato al Presidente delle Repubblica Colombiana, Juan Manuel Santos, “per lo sforzo tenuto nei processi di riconciliazione con le Farc”; alla Cancelliera tedesca, Angela Merkel che “nella sua Germania e in Europa, si è distinta nell’opera di conciliazione in favore della pacifica convivenza dei popoli”; al Re di Giordania, Abdullah II, per “la sua azione e il suo impegno tesi a promuovere i diritti umani, l’armonia tra fedi diverse e l’accoglienza dei rifugiati”; al Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, per “impegno indirizzato a prevenire le forme di odio, sopruso ed egoismo che minacciano la sicurezza e la pacifica convivenza e per la promozione di una società più libera, giusta e fraterna, che consenta l’integrale sviluppo umano di ogni persona”.
Il Concerto di Natale è promosso dal Sacro Convento di Assisi, dalla Rai e da Intesa Sanpaolo, con il contributo di Ferrovie dello Stato Italiane impegnata a sostenere la cultura per la ripartenza del Paese. Gli addobbi floreali sono offerti dal comune di Viareggio.
Per maggiori informazioni www.sanfrancesco.org
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